DIFENDIAMO I DIRITTI DI TUTTE LE BAMBINE E DI TUTTI I BAMBINI

17 Marzo 2023

Scendiamo in piazza sabato 18 marzo, alle ore 15, davanti alla Prefettura per protestare contro il Governo Meloni

In questi giorni si sono verificati due fatti relativi a una questione molto delicata e importante: il certificato europeo di filiazione. Il primo è la nuova circolare ministeriale che blocca i Comuni nella trascrizione degli atti di nascita dei bambini e delle bambine delle coppie dello stesso sesso. Il secondo è il voto della commissione Politiche europee del Senato contro il riconoscimento dei figli delle coppie dello stesso sesso in tutta Europa.

Il “certificato” europeo di filiazione deve essere accolto all’unanimità da tutti gli Stati dell’Unione europea. Se il governo italiano seguisse l’indicazione data dalla commissione Politiche europee del Senato, potrebbe determinare il blocco del regolamento dell’Unione europea. Le conseguenze per bambini e bambine sarebbero terribili, ad esempio in alcuni Paesi dell’Unione alcuni minori potrebbero essere considerati apolidi e privi di diritti. Il regolamento europeo servirebbe a tutelare l’«interesse superiore» del minore, principio riconosciuto anche in due sentenze della Corte costituzionale. Si potrebbe verificare che, in situazioni transfrontaliere, i bambini vengano discriminati sulla base della cittadinanza nazionale.

La risoluzione contraria alla proposta di regolamento è passata, con il voto di tutte le componenti della maggioranza di governo di estrema destra. Questa risoluzione è mossa solo dal pregiudizio ideologico contro le famiglie omogenitoriali. L’estrema destra sfugge rifiuta l’uguaglianza dei diritti, di cui tutte le bambine e tutti i bambini devono godere, indipendentemente dal modo nel quale sono stati concepiti o sono nati e dal tipo di famiglia.

Dopo il blocco imposto al Comune di Milano le associazioni Lgbtq temono una stretta peggiore. «Il governo vuole allineare l’Italia a Paesi come l’Ungheria, dove alla negazione dei diritti corrispondono tassi di violenza altissimi e un clima sociale persecutorio ai danni delle persone Lgbtq».

Come ANPI Dergano aderiamo alla manifestazione “Giù le mani dai nostri figli e dalle nostre figlie” organizzata da Arcigay, Famiglie arcobaleno e Sentinelli per sabato 18 marzo, alle ore 15, davanti alla prefettura, in Largo 11 settembre 2001, per difendere i diritti di tutti i bambini e di tutte le bambine.

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